8 ottobre 2016

Salò solo

Giretto nel golfo di Salò in solitaria.


Partenza nei pressi del lido Conca d'Oro. Pagaio in direzione nord, costeggio Salò, passo Barbarano e raggiungo la Torre di San Marco, ormai sono a Gardone Riviera.
Punto l'Isola del Garda e attraverso il golfo, onde sporche mi fanno un po' ballare, a sud dell'isola il lago è calmissimo e immobile. Faccio sosta alla deserta Baia del Vento e torno, costeggiando la parte meridionale del golfo, a Salò.

Il lago ormai è sgombro, nessun motoscafo, nessuna moto d'acqua, ottobre è sempre un piacere...













24 settembre 2016

Peschiera e Mincio




Giretto placido intorno alle mura di Peschiera del Garda e pagaiata sul Mincio in compagnia dell'amico Fc.






La ciminiera della centrale termoelettrica di Ponti sul Mincio svetta a circa 5 chilometri a sud di Peschiera, pochi metri oltre uno sbarramento regola il livello del lago.


17 settembre 2016

Vento zero

Zero vento, zero onda, relax totale...

Pagaiata morbida in compagnia dell'amico FC nei dintorni delle Lame delle Torbiere del lago d'Iseo.
 Aironi, cormorani, folaghe e strane "cozze" giganti (mai viste prima!)



13 settembre 2016

Autocostruita in acqua

Era da un po' che l'autocostruita non vedeva acqua, così è stata portata nei pressi dell'Isola dei Conigli a fare un bagnetto.


L'autocostruita è realizzata su progetto di Tom Yost ed è un Sea Tour Exp da 15 piedi.
Si tratta di uno scafo facile, che tiene bene la rotta e non è troppo ballerino.
La struttura portante è realizzata in volgare multistrato, mentre la pelle è in Cordura impregnata di vernice poliuretanica.
La tecnica costruttiva è denominata skin on frame (sof) e non richiede doti particolari o attrezzi specifici per la lavorazione del legno.
Pagaiare su un kayak non commerciale e costruito nel proprio garage è estremamente piacevole, si tratta di un piacere atavico legato al nostro essere homo faber (e forse ludens).

28 agosto 2016

Canadese in acqua


L'altro giorno, complici due amici tardo-adolescenti che volevano provare la "tinozza", la vecchia Coleman ha rivisto il lago.

La pagaiata semplice ha un fascino tutto speciale, lento e rilassante.

Le mie prime pagaiate sono state fatte sulla "tinozza". In passato, mi ha portato alla scoperta del lago di Como, di quello di Novate Mezzola e del Garda, di alcuni tratti dell'Adda, del Mera e del Mincio.
Il bello della canadese è che la puoi condividere (letteralmente) con chiunque, è sicura e puoi caricarla come un mulo.

22 agosto 2016

Pagaiata serale - golfo di Salò

Pagaiata serale in compagnia dell'amico Mc.
Partenza nei pressi del cimitero di Salò nel tardissimo pomeriggio, pagaiamo in direzione Portese e fiancheggiamo un tratto di costa particolarmente piacevole, la vegetazione cade nel lago e nasconde l'opera dell'uomo, spiagette di ghiaia si alternano a tratti rocciosi.
Raggiunta la Baia del Vento facciamo una sosta per una "cenetta" appolaiati sui sassi.
Pagaiamo ancora per un breve tratto lungo la penisola della chiesa di San Fermo e dalla sua estremità puntiamo l'Isola del Garda, la "tocchiamo" per poi puntare le prue in direzione Salò, una fresca brezza ha pulito il cielo che è insolitamente terso nei colori della sera che si estingue. Facciamo ritorno con i frontalini accesi in un lago piacevolmente scuro e placido.


21 maggio 2016

Iseo - Le tre isole

Un nuovo compagno di pagaia mi ha accompagnato nel giro di Montisola allargato a quella di Loreto (a nord) e di San Paolo (a sud).
La giornata è stata pulita e il vento, clemente, non ha ostacolato la pagaiata. Ritmo turistico e chiacchierate piacevoli.



L'isolotto di San Paolo è ormai orlato dei blocchi di Christo e un braccio galleggiante inizia a distendersi verso l'isola maggiore.


9 aprile 2016

Golfo di Salò


Oggi uscita in solitaria nel golfo di Salò.
Cielo coperto, minaccia acqua che però non cade, meglio così.
Partenza vicino al cimitero, comodo parcheggio e comoda la spiaggetta in ghiaia per entrare in acqua.
Tanti sub con le loro boe di segnalazione colorate.
Costeggio la parte sud del golfo, poco oltre Portese decido di puntare a nord direzione Barbarano, punto la torre San Marco.
Dove il golfo si apre sul resto del lago onde e brezza da nord, che però facilitano il ritorno, costeggio Salò e raggiungo il punto di partenza.