Visualizzazione post con etichetta Coaster. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coaster. Mostra tutti i post
1 settembre 2025
8 dicembre 2017
Iseo - Predore - Sarnico - Paratico - Clusane - Iseo
Giretto mattutino sul basso Sebino.
Seconda uscita con il Coaster su un lago calmo e senza vento, aria frizzante, cielo coperto di nuvole.
La piccola (io uso quasi sempre il femminile quando parlo delle mie barchette, anche del Coaster) ha fatto il suo dovere, viaggia ad una discreta velocità ed è comodissima. L'altra (un Genesis 5000) ha un'inerzia maggiore, interrompendo la pagaiata fila via dritto come un fuso, nel Genesis sono un po' più "costretto" e ho pochissimo spazio per muovere i miei piedoni, quindi risulta un pochino più scomodo.
3 dicembre 2017
Il Coaster
Primi 12 chilometri con una piccola canoa progettata nel 1985 da Matt e Cam Broze, prodotto dalla Mariner Kayaks e replicato sotto licenza dalla CS Canoe.
Sto parlando del mitico Coaster, kayak da mare corto (4.10 metri) con spiccate doti nel surf.
Prime impressioni.
Non è proprio su un binario, sono abituato ad uno scafo lungo 90 centimetri in più e con zero rocker che fila dritto dritto, però per essere così corto, il Coaster tiene bene la rotta, gira velocemente e basta inclinarsi leggermente per correggere la traettoria.
Ha una stabilità incredibile, perdona e ci si sente molto sicuri, la pagaiata è molto rilassante e non richiede doti da funambolo anche nelle ondine sporche e riflesse tipiche del lago.
A me piace, ha una coperta pulita e senza fronzoli inutili, anche se in alcuni siti è definito "brutto anatroccolo", ma è la parte immersa che contraddistingue questo scafetto, è un hard chine che si chiude a poppa con una forma molto articolata ed azzeccata, la prua è abbastanza "gonfia" e affonda poco.
Il Coaster è stato preso come modello da Brian Schultz per la realizzazione del suo SC-1 in skin on frame, predecessore dell'F1, modello leggermente più lungo e realizzabile con alcune modifiche in base alla propria corporatura (un altro dei miei sogni da autocostruttore).
Altre informazioni si possono leggere qui:
marinerkayaks
nwkayaking
paddling
Sto parlando del mitico Coaster, kayak da mare corto (4.10 metri) con spiccate doti nel surf.
Prime impressioni.
Non è proprio su un binario, sono abituato ad uno scafo lungo 90 centimetri in più e con zero rocker che fila dritto dritto, però per essere così corto, il Coaster tiene bene la rotta, gira velocemente e basta inclinarsi leggermente per correggere la traettoria.
Ha una stabilità incredibile, perdona e ci si sente molto sicuri, la pagaiata è molto rilassante e non richiede doti da funambolo anche nelle ondine sporche e riflesse tipiche del lago.
A me piace, ha una coperta pulita e senza fronzoli inutili, anche se in alcuni siti è definito "brutto anatroccolo", ma è la parte immersa che contraddistingue questo scafetto, è un hard chine che si chiude a poppa con una forma molto articolata ed azzeccata, la prua è abbastanza "gonfia" e affonda poco.
Il Coaster è stato preso come modello da Brian Schultz per la realizzazione del suo SC-1 in skin on frame, predecessore dell'F1, modello leggermente più lungo e realizzabile con alcune modifiche in base alla propria corporatura (un altro dei miei sogni da autocostruttore).
Altre informazioni si possono leggere qui:
marinerkayaks
nwkayaking
paddling
Iscriviti a:
Post (Atom)










